UN FIUME DI ENERGIA CREATIVA
E’ facile intuire in Alessandra Casciotti un intenso rapporto, antico e segreto con l’arte e il bello. In lei e nelle espressioni della sua pittura c’è la dimostrazione concreta di quel teorema umano che ha interessato grandi filosofi, medici e psicologi nella storia dell’umanità. Esiste qualcosa, dentro di noi, che ci stimola ad essere come siamo, a fare determinate scelte, a incamminarci e a prender certe vie. Come sostengono recenti studi accreditati dell’ Università del Minnesota : “ Le persone trovano, nel miglior modo possibile, un coerente, adattivo sistema per rispondere alle loro attuali situazioni in base a ciò che è accaduto loro in passato. “ ( * 1) E’ proprio grazie allo studio di queste tematiche che, oggi, riusciamo ad intuire con più facilità, le passioni e le azioni dell’uomo; stanno qui, in questo linguaggio segreto, le chiavi per tentare la lettura del codice dell’anima, di quella sorta di sistema di simboli, di messaggi cifrati, che ci spingono ad agire in un verso piuttosto che in un altro e che non sempre riusciamo a comprendere con immediatezza. Alessandra Casciotti incarna nelle sue opere, tutto il travaglio interiore del cammino dell’ uomo lungo il sentiero dei secoli, il suo spirito si è alimentato fra il magma rovente intorno ai territori inesplorati del cuore e, adesso, proprio in questo lembo di terra che sta per emergere, ella scandaglia e solleva i tesori lì depositatisi per un tempo interminabile. Ora, li riporta in vita, facendoli riaffiorare dai meandri di quella straordinaria sensibilità femminile della propria abilità affabulativa. Riappaiono capolavori, pietre preziose, gemme di luce iridescenti. L’ artista assolve un compito vitale, come il ventricolo sinistro, pompa il sangue ricco di ossigeno a tutte le parti del corpo e dà nuova vita e nuove forme alla ricchezza dei doni che ha ricevuto. Attinge colori, atmosfere, esperienze che, con amore infinito, capacità e tenacia prova a narrarci proponendoci le sue storie, mostrando pudicamente quella sua intimità più feconda che si è nutrita amorevolmente fra i battiti del suo cuore. “ Il segreto della felicità è nelle nostre mani “; è un messaggio forte quello di Alessandra Casciotti, fatto di forme e di spazi in perfetto equilibrio, di chiavi pregiate e misteriose, di spazi mentali proporzionati, simmetrici e chiari. Lo scrigno privato, sistemi di accesso, una scala armonica equilibrata : passione, amicizia, fortuna, prestigio, benessere, felicità, amore. Morbide pennellate lambiscono gli effluvi, s’ addensano i sette colori dei chakra, deposita segni e colori pieni di luce che ammaliano. Gli universi pittorici ci invitano a varcare i territori dello spirito, a riattivare l’energia che scorre nel corpo, e qui avvertiamo il lavoro di trasformazione ed il fluire della rigenerazione. Ecco i profumi dello “ Shirodhara “, la danza leggera di tante mani in movimento, piene e calde come le acque del mare. Mani parlanti, come in un atto di preghiera, ci riportano gradualmente verso un piacevole risveglio, fra mille carezze di un massaggio continuo, lento e dolce e avvolgente. E’ allora che Psiche si mostra, forte del suo coraggio,decisa e risoluta, indomita e fiera e qui la forte personalità dell ’artista esplode ! Fra le sue tele la scorgiamo, nel momento in cui si fa dea, al cospetto di un Eros soggiogato, sedotto, incantato e vinto. Ci sono donne che sentono la forza dentro di sé ma che non riescono a realizzare i progetti in cui credono; ci sono donne che provano ad indirizzare tutta la loro forza verso la vita che davvero desiderano vivere per far emergere concretamente la più profonda essenza……ed è su questo il percorso di Alessandra Casciotti.
La sua ricerca prosegue alacremente lungo un tragitto faticoso, nei labirinti sperimentali delle tonalità e dell’ardore, come il fuoco che brucia. Le fiamme sono ancora lo scatenarsi della vitalità, un fiume di energia creativa allo stato puro. Il fervore arde e si consuma, diventa il simbolo della purificazione e della rigenerazione. La mano dell’artista si muove intorno a situazioni che vanno dall’ onirico alla più fervida immaginazione. Alessandra Casciotti è un po’ lo scenografo della mente; ella riesce a incastonare sapientemente ricordi e mondi assopiti nei più remoti angoli dell’ inconscio: Intrinsecamente le sue composizioni d’ arte emanano messaggi subliminali che rimangono inconsapevolmente presenti nella memoria dell’ osservatore. Sono opere, quelle dell’artista romana, che non si lasciano compiacere per una bellezza classica ma, tutt’ altro, sono l’innesco creativo di un processo che stimola l’ istinto e la mente di chi osserva, verso la ricerca nella propria profondità, nella propria coscienza, nel proprio modo di essere al mondo.
Se per un istante fossimo in grado di visitare il mondo dei quadri in esposizione, di Alessandra Casciotti, dovremmo ricondurre gli occhi e il pensiero verso un campionario d’ intriganti quinte e fondali colorati, di questo teatro del tempo della nostra esistenza, delle pagine più intense della nostra vita.
Dott. Rosario Sprovieri
( *1 ) Jeffry Simpson simps108@umn.edu University of Minnesota
Psicologia N – 218 EltH 3281 75 Oriente River Road